Filosofia Minimale

Filosofia Minimale

filosofia minimale
Filosofia Minimale

Quando è troppo è troppo

Filosofia minimale o Arte minimale si tratta di una corrente artistico/filosofica nata negli anni ’60, secondo la quale si attua un processo di riduzione della realtà, dall’antiespressività, dall’impersonalità, dalla freddezza emozionale. Questa filosofia conduce a una concezione di vita dove si tende a vivere con solo il necessario, ovvero fondamentale.

Oggi come oggi la filosofia minimale va assolutamente recuperata, per liberare la nostra vita dagli eccessi del consumismo, del possedere troppo, lo stile di vita massimale  che  porta alla confusione, alla crisi immaginaria, alla depressione, alla ricerca della felicità in cose futili

Uno stile di vita minimale permette di evadere da ciò che non è essenziale in modo da poter concentrare le proprie forze e la propria mente solamente sulle cose che davvero contano, senza correre dietro a cose di importanza 0.Questo atteggiamento porta a vivere utilizzando solo il necessario, nell’arte nella vita, nella quotidianità, nel linguaggio

Per un minimal l'”educazione”, intesa come insieme di norme culturali base da rispettare per la convivenza in gruppo è fondamentale, pertanto tendono a conoscere ed utilizzare solo le norme basi locali per poter assume un comportamento semplice, basico, ridotto, che consente di sopravivvere ottimizzando energie e risorse.

Dizionario Minimale > Italiano e  Scala di valutazione minimale (clikka qui)

Per approfondire la Filosofia Minimale (clikka qui)

Minimal Life

Il lavoro di Jgab dedicato a questa filosofia minimale, che comporta uno stile di vita libero, che comporta un atteggiamento costantemente indipendente, che spesso e volentieri (come sanno bene i Dawson e i Giustiniani) può risultare fastisioso un minimal è così……o si ama o si odia…… #minimale

si ricorda che la filosofia minimale non si riferisce a singoli ma a gruppi categorie agglomerati

If u stop u die

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: